Ciao mami e papi,
chi di voi porta i propri piccoli in un asilo convenzionato qui a Torino, sa che le suore sono un po’ come le padrone di casa, ma anche come le portinaie. Infatti, nell’asilo dove va Anna, le suore, due di solito, stanno proprio all’ingresso dell’edificio in un gabbiotto apposito. Di lì controllano l’accesso dei genitori alla scuola e aprono il portone quando ce n’è bisogno. Il gabbiotto ha gli infissi di vetro ed è chiuso ermeticamente.
Di solito ci salutiamo, all’entrata e all’uscita, anche se le suore che stanno all’ingresso sono davvero un po’ avanti con l’età, nulla le ferma e svolgono la loro mansione con grande dedizione.
Ogni volta che entriamo saluto a voce alta, so che tra la porta a vertri chiusa e l’età, le suore forse non sentono benissimo…
Un giorno dico ad Anna, intenta a fare ciao ciao con la manina “ma perchè non saluti con un po’ di voce, che anche le suore ti dicono sempre ciao?”
“Mamma, tanto le suore sono sorde!”


